Maserati 3200 GT
L’elegante coupé a 4 posti era stata disegnata da Italdesign, il cui fondatore Giorgetto Giugiaro aveva già firmato per Maserati le classiche Ghibli, Bora, Merak e Quattroporte III, oltre a diversi esemplari unici. La 3200 GT aveva un passo di 2,66 m, ossia più lungo di 1 cm rispetto a quello della Quattroporte IV, e a questo si doveva la spaziosità di un abitacolo ai vertici della categoria. Il motore era lo stesso della berlina: un V8 biturbo da 3,2 litri, modificato e messo a punto per sviluppare 370 CV (271 kW) a 6.250 giri/min, e calibrato al cambio a 6 marce. Rispetto al turbo tradizionale, le turbine del tipo “mixed flow” assicuravano tempi di risposta più veloci del 20%. Per garantire standard di produzioni elevatissimi, la Maserati aveva ammodernato completamente la linea di montaggio della storica fabbrica modenese.
Il risultato: prestazioni certamente all’altezza delle aspettative, esaltate da una velocità massima di 280 km/h e da un’accelerazione da 0 a 100 km/h in poco più di 5,1 s. Le linee fluide della carrozzeria avevano permesso il ritorno a un coefficiente di penetrazione aerodinamica di 0,34 Cx. Un’altra caratteristica vincente della 3200 GT erano gli interni lussuosi; il lancio del programma completo di personalizzazione “Officine Alfieri Maserati” significava inoltre che ogni vettura poteva essere prodotta su ordinazione, oltre alla possibilità di scegliere tra i 14 colori standard disponibili. Nel giugno 1999, il Presidente del Gruppo Luca Cordero di Montezemolo ha festeggiato l’uscita dalla linea di produzione della 1.000esima 3.200 GT. L’anno successivo è stato lanciato in Canada un tour promozionale da costa a costa con 2 vetture 3200 GT che hanno percorso ciascuna oltre 16.000 km.
Scheda Tecnica
| Modello | 3200 GT |
| Codice interno Maserati | Tipo AA 338B32 |
| Anno di lancio | 1998 |
| Numero di esemplari prodotti | 4.795 (totale per tutte le versioni) |
| Accensione | elettronica statica con iniezione integrata |
| Lubrificazione | forzata con pompa a ingranaggi, valvola limitatrice di pressione, filtro a cartuccia |
| Trasmissione | 6 rapporti + retromarcia, trazione posteriore, frizione monodisco a secco comandata idraulicamente |
| Rapporto di riduzione | |
| Rapporti ingranaggi cambio | I = 4,227; II = 2,506; III = 1,669; IV = 1,226; V = 1; VI = 0,828; R = 3,75 |
| Telaio | monoscocca in acciaio con telaietti anteriore e posteriore per il motore e le sospensioni |
| Sospensione anteriore | a quadrilateri articolati McPherson in alluminio forgiato, ammortizzatori a gas Bilstein e molle elicoidali, barra stabilizzatrice |
| Sospensione posteriore | a quadrilateri articolati deformabili in alluminio forgiato, ammortizzatori a gas Bilstein e molle elicoidali, barra stabilizzatrice |
| Freni | a circuito incrociato con ABS a 4 canali e ripartitore di frenata a controllo elettronico (EBD) |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti 330 x 32 mm con pinze a 4 pistoni |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti 310 x 28 mm con pinze a 4 pistoni |
| Sterzo | a cremagliera servoassistito |
| Sistema di raffreddamento | circolazione ad acqua |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4.510 mm |
| Larghezza | 1.822 mm |
| Altezza | 1.305 mm |
| Passo | 2.660 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.525 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.538 mm |
| Peso a secco | 1.500 kg |
| Peso in ordine di marcia | 1.590 kg |
| Pneumatici | radiali tubeless |
| Pneumatici anteriori | 235/40 ZR 18 |
| Pneumatici posteriori | 265/35 ZR 18 |
| Ruote |

