Maserati Bora 4.7
Equipaggiata con il comprovato otto cilindri a V di 90° da 4,7 litri Maserati montato longitudinalmente, la Bora era una vera supercar che prometteva di mantenere intatti i tradizionali valori dell’azienda in termini di classe, comfort e perfezione tecnica. Una promessa pienamente mantenuta, a giudicare dalle reazioni entusiastiche che suscitò in quel periodo e che continua a suscitare ancora oggi.
Dopo il successo della Ghibli, Maserati si era nuovamente affidata alla penna di Giorgetto Giugiaro, e fu proprio Italdesign – il nuovo studio da lui fondato – a disegnare il nuovo modello destinato a portare il nome del vivace vento che dall’est soffia sulla costa adriatica. Anche Pietro Frua presentò un modello in dimensioni reali, ma la proposta di Giugiaro si dimostrò più moderna e più in linea con gli altri modelli della gamma. Per la produzione delle scocche furono scelte le Officine Padane di Modena. Il cambio ZF a 5 rapporti fu montato su un telaio ausiliario insieme alle sospensioni posteriori.
Poiché in quegli anni Maserati era di proprietà della Citroën per la Bora fu ampiamente utilizzata la componentistica del produttore francese, così che i freni, i fari a scomparsa, il sedile lato guida e la regolazione dei fari erano a funzionamento idraulico. Con i suoi 310 CV di potenza (300 CV in America a causa delle restrizioni in materia di emissioni), la vettura raggiungeva una velocità massima di 260 km/h. Alla fine del 1971 Giugiaro presentò un’autorevole concept car basata sulla Bora: la Boomerang.
Scheda Tecnica
| Modello | Bora 4.7 |
| Codice interno Maserati | tipo AM117 |
| Anno di lancio | 1971 |
| Numero di esemplari prodotti | 289 |
| Accensione | spinterogeno e distributore d’accensione Bosch |
| Lubrificazione | pompa ad ingranaggi concentrici |
| Trasmissione | ZF sincronizzata a 5 rapporti + retromarcia, trazione posteriore, frizione monodisco a secco, differenziale autobloccante |
| Rapporto di riduzione | 01.03,8 |
| Rapporti ingranaggi cambio | I=2,58; II=1,52; III=1,04; IV=0,846; V=0,74; R=2,86 |
| Telaio | struttura scocca/telaio autoportante |
| Sospensione anteriore | a quadrilatero trasversale deformabile con molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice |
| Sospensione posteriore | molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice |
| Freni | doppio circuito idraulico ad alta pressione, secondo sistema meccanico sui dischi posteriori per il parcheggio |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti da 280 mm |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti da 280 mm |
| Sterzo | a cremagliera con ammortizzatori |
| Sistema di raffreddamento | circolazione ad acqua con una pompa centrifuga e due ventole a funzionamento elettrico |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4.335 mm |
| Larghezza | 1.768 mm |
| Altezza | 1.134 mm |
| Passo | 2.600 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.474 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.447 mm |
| Peso a secco | 1.500 kg |
| Peso in ordine di marcia | 1.830 kg |
| Pneumatici | 215/70 VR 15 Michelin di serie, radiali Pirelli come optional |
| Pneumatici anteriori | |
| Pneumatici posteriori | |
| Ruote | 15 |

