Maserati Coupé GT
Sostanzialmente, la Coupé rappresentava invece una svolta per la Casa del Tridente, trattandosi di un nuovo modello azionato da un potente propulsore V8 da 4,2 litri derivato dai motori Ferrari. La nuova trasmissione, completa di cambio manuale a 6 marce con schema Transaxle, era già stata adottata sulla Spyder lanciata qualche mese prima. La nuova Maserati Coupé portava dunque ancora più avanti il concetto della Gran Turismo per grandi prestazioni, già espresso dalla 3200 GT, offrendo in una vettura a 4 posti adatta per l’utilizzo quotidiano un concentrato davvero unico di prestazioni e comfort di bordo.
La carrozzeria firmata Giugiaro era stata rimodernata rispetto alla 3200 GT, pur conservandone inalterate le linee generali. Niente più luci posteriori a boomerang, amate da alcuni e disprezzate da altri, e niente più feritoie d’aria sul cofano per il raffreddamento delle turbine come sulla 3200 GT. Le innovazioni esterne erano rappresentate soprattutto dal cofano marcatamente bombato nella parte centrale, dalle targhette con la scritta V8 sulle fiancate e dai nuovi cerchi in lega. Le novità dell’abitacolo erano invece essenzialmente limitate ai colori e alle finiture.
La vera differenza era quindi sotto il cofano, con il nuovo motore da 4,2 litri in grado di lanciare la vettura a una velocità di 285 km/h. Altra novità di rilievo era la disponibilità del cambio elettroattuato “Cambiocorsa” (vedere la descrizione separata di questo modello). La ragione per preferire un motore aspirato di maggiore cilindrata al motore V8 biturbo da 3,2 litri era duplice: gli ingegneri Maserati erano alla ricerca di un range di coppia più ampio e più lineare e nello stesso tempo avevano la necessità di conformarsi a normative sempre più rigide in materia di emissioni. La Coupé GT è stata dunque fondamentale per il ritorno della Casa del Tridente sull’importantissimo mercato degli Stati Uniti, disciplinato da leggi particolarmente restrittive.
Scheda Tecnica
| Modello | Coupé GT |
| Codice interno Maserati | Tipo M138ABE |
| Anno di lancio | 2002 |
| Numero di esemplari prodotti | |
| Accensione | sistema di accensione e iniezione integrato Bosch ME 7.3.2 |
| Lubrificazione | a carter secco con pompe in unico gruppo e pompa di refrigerazione |
| Trasmissione | manuale a 6 rapporti + retromarcia con schema Transaxle, trazione posteriore, frizione bidisco a secco comandata idraulicamente |
| Rapporto di riduzione | 01.03,7 |
| Rapporti ingranaggi cambio | I = 3,286; II = 2,158; III = 1,609; IV = 1,269; V = 1,034; VI = 0,848; R = 3,565 |
| Telaio | monoscocca in acciaio con struttura tubolare supplementare integrata nella parte anteriore |
| Sospensione anteriore | a quadrilateri articolati in lega leggera, con ammortizzatori base e molle elicoidali, geometria “antidive” e barra stabilizzatrice (sistema “Skyhook” per il controllo automatico continuo dello smorzamento disponibile su richiesta) |
| Sospensione posteriore | a quadrilateri articolati in lega leggera con puntone supplementare antirollio, ammortizzatori base e molle elicoidali, barra stabilizzatrice e barre per il controllo della convergenza (sistema “Skyhook” per il controllo automatico continuo dello smorzamento disponibile su richiesta) |
| Freni | Brembo con ABS Bosch a 4 canali e ripartitore di frenata a controllo elettronico (EBD) |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti e forati 330 x 33 mm |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti e forati 310 x 28 mm |
| Sterzo | a cremagliera servoassistito |
| Sistema di raffreddamento | circolazione ad acqua |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4.523 mm |
| Larghezza | 1.822 mm |
| Altezza | 1.305 mm |
| Passo | 2.660 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.524 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.527 mm |
| Peso a secco | 1.570 kg |
| Peso in ordine di marcia | 1.670 kg |
| Pneumatici | |
| Pneumatici anteriori | 235/40 ZR 18 (8J) |
| Pneumatici posteriori | 265/35 ZR 18 (9.5J) |
| Ruote | cerchi in lega leggera (7 o 15 razze): anteriori 8J-18, posteriori 9.5J-18 |
