Maserati Khamsin

dal 1972 al 1982

Al culmine dell’era in cui dominava un design dalle linee cuneiformi, la Khamsin fu la prima commessa ufficiale che l'azienda di design torinese Bertone eseguì per Maserati. Il modello di serie fu poi presentato al Salone dell’Automobile di Ginevra nel marzo del 1973. Il suo design essenziale era caratterizzato da una linea della cintura che dal muso appuntito si sollevava lievemente fino ad arrivare al posteriore troncato ed era esaltato da dettagli armoniosi, come le luci posteriori che “fluttuavano” sul pannello posteriore trasparente (sfortunatamente modificato sulla versione destinata agli USA per adeguarsi alla legislazione locale).

Questa volta per la nuova coupé 2+2 fu scelto il nome di un caldo vento del deserto nordafricano che spira in Egitto e in Libia. La scocca autoportante continuava a poggiare su un passo di 2,55 metri, ma la sospensione posteriore era stata del tutto rinnovata, con una soluzione a trapezi oscillanti e differenziali montati su un telaio ausiliario che riduceva efficacemente sia il rumore che le vibrazioni. Il servosterzo variabile era stato mutuato dalla Citroën SM, con la quale la vettura condivideva anche altre applicazioni idrauliche ad alta pressione: freni, frizione, fari a scomparsa e regolazione del sedile lato guida. La ruota di scorta si trovava dietro una botola al di sotto del paraurti anteriore. Nel 1974, quando iniziarono le prime consegne della Khamsin, sia la Ghibli che la Mexico erano ormai fuori catalogo. La Khamsin rimase in produzione fino al 1982 con un’unica motorizzazione, il V8 da 4,9 litri a carter secco della Ghibli SS.
La rivista tedesca Motor Revue stabilì una velocità massima di 272,2 km/h, prima che il motore fosse depotenziato nel 1979 da 320 CV a 280 CV riducendo così la velocità di punta a 250 km/h. Uno dei 435 esemplari prodotti fu consegnato nel 1981 a Luciano Benetton. Nel 1977 la vettura fu leggermente modificata aggiungendo una piccola griglia con tre fessure sulla parte anteriore.

Scheda Tecnica

ModelloKhamsin
Codice interno Maseratitipo AM120
Anno di lancio1974
Numero di esemplari prodotti435
Accensionesingola, accensione elettronica Bosch
Lubrificazionedue pompe ad ingranaggi concentrici (mandata e recupero)
TrasmissioneZF sincronizzata a 5 rapporti + retromarcia (cambio automatico Borg Warner su richiesta), trazione posteriore, frizione monodisco a secco comandata idraulicamente
Rapporto di riduzioneI=2,99; II=1,90; III=1,33; IV=1; V=0,89; R=2,50 (cambio automatico: I=2,40; II=1,47; III=1; R=2)
Rapporti ingranaggi cambio1:3,31 (cambio automatico: 3,07)
Telaioportante a struttura tubolare
Sospensione anteriorea quadrilatero articolato, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice
Sospensione posteriorea quadrilatero articolato, molle elicoidali, quattro ammortizzatori telescopici e barra stabilizzatrice
Frenia disco con comando a pedale e circuito idraulico in pressione sistema Citroën
Freni anterioridischi da 293,5 mm
Freni posterioridischi da 285 mm
Sterzoa cremagliera, servocomando idraulico con servo-ritorno
Sistema di raffreddamentoa circolazione d’acqua, radiatore in posizione frontale
Dimensioni
Lunghezza4.400 mm
Larghezza1.800 mm
Altezza1.200 mm
Passo2.550 mm
Carreggiata anteriore1.440 mm
Carreggiata posteriore1.468 mm
Peso a secco1.635 kg
Peso in ordine di marcia1.965 kg con quattro passeggeri
Pneumaticiant./post. 215/70 VR 15 X Michelin
Pneumatici anteriori
Pneumatici posteriori
Ruotein lega leggera, 7,50 x 15