Maserati Spyder GT
Questo modello era in realtà molto più di una versione decappottabile della 3200 GT. Si trattava infatti di un modello che proponeva in anteprima un nuovissimo motore aspirato V8 da 4,2 litri: lo stesso che l’anno seguente sarebbe stato adottato per la Coupé GT. Questo motore da 390 CV a 7.000 giri/min (oltre 90 CV con 1 litro) permetteva di raggiungere una velocità massima di 280 km/h con un’accelerazione fulminea.
L’estetica della vettura era derivata direttamente dalla 3200 GT firmata da Giugiaro, con la differenza di un passo notevolmente più corto, più adatto a una biposto con due roll-bar dietro i sedili. Il passo ridotto aveva chiaramente lo scopo di migliorare ulteriormente l’“handling” del telaio e di esaltare al massimo l’agilità e la versatilità della vettura. Le nuove luci posteriori erano sostanzialmente il risultato di sondaggi compiuti presso i clienti negli Stati Uniti, dove la Maserati ha riproposto la Spyder nel 2002.
Le innovazioni meccaniche non riguardavano però solo il motore, ma anche il telaio riprogettato e soprattutto la trasmissione. In omaggio alle doti di una vera auto sportiva, la nuova trasmissione prevedeva un cambio con schema Transaxle montato in blocco con il differenziale. All’interno dell’abitacolo, nel cruscotto trovava posto il “Maserati Info Center”, un display a colori da 5,8” che fungeva da interfaccia utente per il computer di bordo, l’impianto hi-fi e il climatizzatore. Su richiesta era disponibile un navigatore GPS.
Scheda Tecnica
| Modello | Spyder GT |
| Codice interno Maserati | Tipo M138 ADE |
| Anno di lancio | 2007 |
| Numero di esemplari prodotti | |
| Accensione | sistema di accensione e iniezione integrato Bosch ME 7.3.2 |
| Lubrificazione | a carter secco con pompe in unico gruppo e pompa di refrigerazione |
| Trasmissione | manuale a 6 rapporti + retromarcia con schema Transaxle, trazione posteriore, frizione bidisco a secco comandata idraulicamente |
| Rapporto di riduzione | 01.03,7 |
| Rapporti ingranaggi cambio | I = 3,286; II = 2,158; III = 1,609; IV = 1,269; V = 1,034; VI = 0,848; R = 3,565 |
| Telaio | monoscocca in acciaio con struttura tubolare supplementare integrata nella parte anteriore |
| Sospensione anteriore | a quadrilateri articolati in lega leggera, con ammortizzatori base e molle elicoidali, geometria “antidive” e barra stabilizzatrice (sistema “Skyhook” per il controllo automatico continuo dello smorzamento disponibile su richiesta) |
| Sospensione posteriore | a quadrilateri articolati in lega leggera con puntone supplementare antirollio, ammortizzatori base e molle elicoidali, barra stabilizzatrice e barre per il controllo della convergenza (sistema “Skyhook” per il controllo automatico continuo dello smorzamento disponibile su richiesta) |
| Freni | Brembo con ABS Bosch a 4 canali e ripartizione della frenata a controllo elettronico (EBD) |
| Freni anteriori | dischi autoventilanti e forati 330 x 33 mm |
| Freni posteriori | dischi autoventilanti e forati 310 x 28 mm |
| Sterzo | a cremagliera servoassistito |
| Sistema di raffreddamento | circolazione ad acqua |
| Dimensioni | |
| Lunghezza | 4.303 mm |
| Larghezza | 1.822 mm |
| Altezza | 1.305 mm |
| Passo | 2.440 mm |
| Carreggiata anteriore | 1.525 mm |
| Carreggiata posteriore | 1.538 mm |
| Peso a secco | 1.620 kg |
| Peso in ordine di marcia | 1.720 kg |
| Pneumatici | |
| Pneumatici anteriori | 235/40 ZR 18 (8J) |
| Pneumatici posteriori | 265/35 ZR 18 (9.5J) |
| Ruote | cerchi in lega leggera (7 o 15 razze): anteriori 8J-18, posteriori 9.5J-18 |

